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venerdì 16 gennaio 2015

Bramante a Milano. Le arti in Lombardia 1477-1499

Bramante a Milano. Le arti in Lombardia 1477-1499


La mostra "Bramante a Milano. Le arti in Lombardia 1477-1499" si propone come un omaggio al grande artista del Rinascimento a distanza di cinquecento anni dalla sua morte.

Donato Bramante riceve la sua formazione presso la corte di Montefeltro a Urbino, dove entra in contatto con gli architetti, gli scultori e pittori attivi per il Duca Federico, tra cui spicca il nome di Piero della Francesca. Il linguaggio appreso in quel contesto viene è il bagaglio che Bramante porta con sé durante il soggiorno in Lombardia, dov'è documentato per la prima volta nel 1477 come frescante presso il Palazzo del Podestà di Bergamo. 

La sua presenza a Milano è attestata nel 1481, anno a cui risale l'incisione Prevedari che testimonia una conoscenza approfondita delle regole della prospettiva e del repertorio antiquario. Negli anni successivi darà prova della sua abilità di architetto nei suoi interventi per le chiese di Santa Maria presso San Satiro e di Santa Maria delle Grazie e per il convento della Basilica di Sant'Ambrogio.

La mostra allestita presso la Pinacoteca di Brera si articola attorno ai capolavori pittorici degli affreschi degli Uomini d'arme e del Cristo alla colonna, ponendosi l'obiettivo di ricostruire le tappe della formazione dell'artista e di evidenziare l'influenza della sua opera sul territorio lombardo grazie al confronto con la produzione di Vincenzo Foppa, Ambrogio Bergognone, Bartolomeo Suardi - dal 1489 non a caso soprannominato Bramantino - e Bernardino Zenale.

Un'occasione speciale per riscoprire i capolavori della Pinacoteca di Brera e ripercorrere uno dei periodi più felici dell'arte lombarda, durante il quale gli artisti locali seppero mettersi a confronto con l'opera di celebri forestieri come Bramante e Leonardo.


Redattore: RENZO DE SIMONE
Informazioni Evento: 

Data Inizio: 04 dicembre 2014 
Data Fine: 22 marzo 2015 
Costo del biglietto: 10,00 euro 
Prenotazione:Nessuna 
Luogo: Milano, Pinacoteca di Brera 
Orario: da martedì a domenica 8.30-19.15; venerdì 8.30-21.15; lunedì chiuso. 
Telefono: 02 722 631 

domenica 9 novembre 2014

Leonardo e i Tesori del Re

Leonardo e i Tesori del Re

La mostra, che ha aperto i battenti il 30 ottobre, fino al 15 gennaio 2015 presso la Biblioteca Reale di Torino  offre un importante esposizione di un centinaio capolavori assoluti tra le opere di Leonardo da Vinci, disegni Raffaello, Carracci, Perugino, Van Dyck e Rembrandt, codici miniati, carte nautiche ed altre opere grafiche dalle preziose collezioni della Biblioteca.
Per per rendere fruibile il patrimoniostorico-artistico della Biblioteca, sono stati integralmente ristrutturati i deposit iinterrati per consentire il raddoppio degli spazi espositivi.
Le opere - il celeberrimo Autoritratto, il Ritratto di fanciulla,  il Codice sul volo degli uccelli e altri dieci fogli di Leonardo da Vinci, disegni di Raffaello, Carracci, Perugino, Van Dyck, Rembrandt, Tiepolo, il Theatrum Sabaudiae, codici miniati,  carte nautiche ed altre opere grafiche ed oggetti dalle preziose collezioni della Biblioteca - sono allestite sia nello straordinario Salone realizzato nel 1837 dall’architetto di corte Pelagio Palagi, sia nei due spazi espositivi del piano interrato. Si tratta della Sala Leonardo - realizzata nel 1998 dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino - e del nuovo spazio espositivo che oggi si inaugura e che la mostra intende valorizzare.
La realizzazione del nuovo spazio è stata finanziata in maniera paritetica da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e da Consulta. Si inquadra nel più vasto progetto del Polo Reale di Torino, promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che riunisce in un unico complesso architettonico cinque musei precedentemente divisi (Palazzo Reale, Armeria Reale, Galleria Sabauda, Museo Archeologico, Biblioteca Reale), per consentire di ripercorrere l’intera storia della città e dell’Italia, dagli insediamenti romani all’Unità d’Italia. La Biblioteca Reale di Torino è il luogo della memoria del Polo Reale e della storia d’Europa; conserva 200.000 volumi, 4.500 manoscritti, 5.000 cinquecentine, 1.500 pergamene, 1.112 periodici, oltre 3.000 disegni, 187 incunaboli – testi del XVI secolo - , 400 album fotografici  e carte geografiche, incisioni e stampe.
Per migliorare la conservazione delle collezioni e per rendere fruibile il patrimonio storico-artistico della Biblioteca, sono stati integralmente ristrutturati i depositi interrati per consentire il raddoppio degli spazi espositivi, rispondendo alla vocazione museale della Biblioteca, vera Wunderkammer, voluta da Carlo Alberto, instancabile collezionista, artefice di acquisizioni importantissime.
I due spazi espositivi sono stati allestiti e attrezzati secondo le più moderne tecnologie di conservazione e di esposizione. 
La mostra, gestita dalla Città di Torino e Turismo Torino e Provincia, è aperta dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 18; il costo del biglietto è di 12,00 €, ridotto a 8,00 € per i possessori della Torino+Piemonte Card, Abbonamento Musei, ragazzi dai 6 ai 12 anni. Gratuità per i disabili, gli accompagnatori, i bambini sino ai 5 anni, guide turistiche patentate (non sono previste tariffe nette per operatori, tariffe speciali per gruppi e famiglie).
L’ingresso alla mostra è esclusivamente su prenotazione (25 persone massimo ogni 30 minuti) acquistabile con carta di credito su www.turismotorino.org o presso la Biglietteria della mostra alla Biblioteca Reale, con pagamento in contanti, pos e carte di credito, secondo disponibilità.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 011.535181 attivo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 o mandare una mail a biglietteria@turismotorino.org

giovedì 6 novembre 2014

Centro Interuniversitario per la Storia e l’Archeologia dell’Alto Medioevo


Il Centro è nato nel 2005 per iniziativa di Riccardo Francovich, Stefano Gasparri e Cristina La Rocca, con lo scopo di riunire il vasto gruppo di studiosi attivo in Italia nel campo degli studi sull’alto medioevo. 
L’obiettivo fondante era, ed è tuttora, quello di colmare la frattura – culturale e metodologica – tra storia, intesa come studio delle fonti scritte, e archeologia, ossia studio delle testimonianze materiali. Un obiettivo ancora più attuale oggi del momento in cui fu fondato il Centro, alla luce dell’evoluzione generale degli studi sull’alto medioevo in campo internazionale.
A partire dal suo inizio, il Centro è stato costituito dai Dipartimenti di Storia e di Archeologia delle Università di Siena, Padova e Venezia. 
L’attività del Centro, dopo due anni iniziali nei quali è stato attivato un master di II livello per operatori nel campo dei Beni Culturali, si è in seguito concentrata nell’organizzazione di seminari internazionali con cadenza annuale/biennale. 
Tuttavia l’attività di formazione rimane uno degli obiettivi del Centro, unitamente a quello di costituire un punto di aggregazione dei giovani ricercatori del settore.

mercoledì 29 ottobre 2014

Doppio evento all'Archeodromo di Poggibonsi


Domenica 2 Novembre 2014  all'Archeodromo di Poggibonsi Doppio evento: mattina e pomeriggio!
- La mattina, dalle 10 alle 13, siete tutti invitati a "Come una freccia!", una rassegna di tutte le principali armi da guerra e da caccia in uso nel villaggio carolingio di Poggio Imperiale.
Impareremo insieme come si costruisce una freccia, come si lancia un giavellotto e come si usa un angone... Potrete ammirare, conoscere e provare una vasta selezione di armi e strumenti ideati e perfezionati nei secoli dall'uomo per prevalere sui nemici e sulle prede.
- E nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, la giornata proseguirà con "Prima del Malleus Maleficarum", una rassegna sui culti pagani e sulla stregoneria, centinaia d'anni prima della pubblicazione del famoso Malleus Maleficarum.
All’interno della longhouse, seduti intorno al focolare arrostendo castagne, potrete ascoltare una serie di racconti, storie e leggende dall'antichità all'altomedioevo tramandatisi attraverso i secoli...
Unni, Sassoni, la regina Fredegonda, Carlo Magno e tanti altri ci accompagnarenno in un avvincente viaggio nella magia e nelle superstizioni medievali.
TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUITI
PER L'EVENTO DEL POMERIGGIO I BAMBINI POTRANNO ASCOLTARE ALL'ESTERNO DELLA LONGHOUSE, DI FRONTE AD UN FOCOLARE, FIABE NARRATE DA UN'OPERATRICE.
INFO:

tel. 338 7390950 - 3473746360

venerdì 10 ottobre 2014

NONANTOLA E IL TERRITORIO MODENESE IN ETÀ CAROLINGIA

Convegno di studi per il XII centenario della morte di Carlo Magno (814-2014)

Nonantola, 24-25 ottobre 2014

Venerdì 24 ottobre – Nonantola, Cinema Teatro Troisi Ore 9.30

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PROGRAMMA

Alessandro Barbero, Discorso di apertura: IL MITO DI CARLO MAGNO DAL MEDIOEVO AD OGGI

Bruno Andreolli, Morfologie contrattuali e strutture produttive a Nonantola fra tradizioni italiche e dirigismo carolingio

Patrizia Cremonini, I vinti di re Carlo su terre di confine. Famiglie modenesi di tradizioni longobarde (secc. X-XI) Ore 15 : Sala Verde dell’Abbazia: Nicola Mancassola,, Il patrimonio fondiario del monastero di San Silvestro di Nonantola in età carolingia: insediamenti e comunità nella bassa pianura lungo il corso del Po

S. Gelichi, M. Librenti, A. Cianciosi, L’abbazia di Nonantola in età carolingia alla luce dell’evidenza archeologica

Paolo Peri, I tessuti di Nonantola. La diffusione dei loro soggetti animali e vegetalfloreali nelle arti figurative

Leonardo Quaquarelli, La figura di Carlo nelle fonti cronachistiche, storiografiche e letterarie fra tardo medioevo e prima età moderna

Gloria Serrazanetti,, Carlo Magno nella documentazione nonantolana dal IX al XVII secolo

Sabato 25 ottobre. Nonantola, Sala Verde del Palazzo abbaziale – ore 9,30

Rossella Rinaldi, Carlo nel Modenese. Tracce documentate

Filippo Terrasi, Falso o autentico? La datazione radiocarbonica del sigillo del diploma di Carlo Magno dell’8 giugno 781

Riccardo Fangarezzi, I diplomi carolingi dell’Archivio Abbaziale di Nonantola Antonio Ciaralli, Sui rapporti tra la scrittura nonantolana e quella beneventanA

Paolo Golinelli, La tradizione imperiale a Nonantola: dal culto di san Silvestro alla falsa donazione di Costantino

mercoledì 8 ottobre 2014

Domenica 12 ottobre 2014: ILMEDIOEVO A LOMELLO


Programma:
Ore 15.00: visita guidata al borgo medievale
Ore 16.30: merenda con i nostri dolcetti
Ore 17:00: (per chi lo desidera) Messa in latino nella basilica di Santa Maria Maggiore.

COSA VISITO:
Resti delle mura romane, Basilica di Santa Maria Maggiore (protoromanico), Battistero Longobardo, Museo degli stucchi, Castello Crivelli e affreschi, San Michele (romanico).

DA DOVE SI PARTE:
Sede della Pro Loco Lomello - di fronte al castello
Piazza Repubblica 1
Lomello (Pv)

COSTO DELLA VISITA:
- 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l'ingresso in basilica e al museo degli stucchi richiesti dalla Parrocchia)
- 3 euro solo castello (altrimenti compreso nella quota 8 euro della visita completa).

DURATA
90 minuti

SCONTI:
Bambini fino ai dieci anni (visita gratis)
Studenti sconto 1 euro (universitari presentando il tesserino)
Iscritti UNPLI, FAI, ITALIA NOSTRA, TOURING CLUB, LEGAMBIENTE sconto 1 euro

Non sei iscritto a nessuna associazione? Stampa il buono allegato a questo post e mostralo ai nostri incaricati. Avrai un euro di sconto sulla visita guidata.

CONTATTI:
tel. 327 108 5241

DA PROVARE PRIMA DI SALUTARCI:
Le PALLE DI AGILULFO (dolce tipico locale) e i nostri prodotti gastronomici.