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sabato 5 maggio 2012

Finalmente via le automobili da Mont Saint-Michel!

di Anna Maria Merlo



Mont Saint-Michel (Francia). Il Mont Saint-Michel ha ritrovato il contesto paesaggistico del passato. Dal 28 aprile non è più possibile sfigurare la zona posteggiando le auto nelle vicinanze della rocca, sotto le mura o sulla spiaggia. I visitatori possono ora lasciare la macchina sulla terraferma, in un nuovo posteggio di 4.500 posti, a 2,5 chilometri per poi raggiungere Mont Saint-Michel a piedi, con una navetta o con una carrozza tirata da cavalli.
I tour operator giapponesi però protestano per l’allungamento del percorso di 800 metri, minacciano di boicottare il sito e ricordano che ogni anno i 300mila visitatori nipponici spendono 7,2 milioni di euro al Mont Saint-Michel. Il parcheggio è solo una parte dei grandi lavori in corso attorno al sito che attira ogni anno 2,5-3 milioni di persone. Dal 2014 l’accesso sarà possibile grazie a una nuova diga da 1.085 metri con passerella da 760 sul fiume Couesnon. Il mare arretra sotto il Mont-Saint Michel, mentre la terra e i pré-salé avanzano. I lavori in corso, iniziati nel 2011, hanno l’obiettivo di ripristinare il carattere marittimo del luogo. La vecchia strada, costruita sopra la diga che risale alla fine del XIX secolo, verrà smantellata. Lo Stato ha bloccato l’installazione di tre pale eoliche, prevista a 22 km dal Mont Saint-Michel, precedendo l’Unesco, che a giugno avrebbe dovuto far sapere se la loro presenza «snatura» il sito, definito da Victor Hugo «un castello fatato piantato in mezzo al mare».